Speed-daters: i geek si mettono in gioco
E’ il primo articolo che scrivo su un evento organizzato anche da Geekagenda: per evitare quanto più possibile di cadere nell’ autoreferenzialità, ho deciso di concentrarmi esclusivamente sui partecipanti. Perchè di materiale estremamente interessante ne hanno prodotto, e in quantità notevole.
Non mi riferisco a slides, presentazioni o documenti di qualsiasi genere che siamo abituati a considerare a valle di workshop, barcamp o conferenze: l’ unico strumento a disposizione di chi è venuto all’Upstart drink martedì scorso sono state le parole, e i biglietti da visita scambiati tra un cambio tavolo e l’altro. Gli speed-dater non hanno avuto un palco né un microfono per presentarsi, tantomeno una gara durante la quale creare dei gruppi per raggiungere l’obiettivo: eppure hanno raccolto una sfida altrettanto impegnativa. Quella di farsi conoscere. In 3 minuti.
C’è chi ha colto un’analogia tra la durata dello Speed-date ed i round del pugilato, e forse è possibile riscontrarne altre tra i due fattori: elaborare una strategia per sfruttare al meglio il tempo a disposizione, percepire di essere messo al “tappeto” in qualche incontro, pensare che l’esperienza di “geekboxer” sia rivendibile altrove e in circostanze differenti.
Qualunque sia il proprio approccio, non vi nascondo che vedere tante persone pronte a mettersi in gioco con positività ed entusiasmo è stato senz’altro il risultato più importante. E più emozionante. Così come ritrovare quella stessa volontà in chi, rinunciando al “girone infernale” dello speed-date, ha creato una fitta rete di relazioni al suo esterno.
Adesso è tempo di feedback, di proposte di miglioramento e di nuovi stimoli per il prossimo evento: fino ad allora, un grazie immenso a tutti voi.
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4 Responses to “Speed-daters: i geek si mettono in gioco”
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Ciao, bella iniziativa avete intenzione di esportarla in altre città?
Noi siamo a Bologna e nel caso saremmo interessati a questo evento.
A presto.
Io c’ero e sono rimasto molto soddisfatto. Di gente ce n’era, tutta desiderosa di conoscere altre persone, e quindi disposta ad ascoltare e, al tempo stesso, orientata ad un approccio molto pratico.
Di eventi del genere me ne sono capitati altri, ma questo era al top.
grazie
Paoolo Subioli – Amelya
Ciao Paolo, piacere di averti conosciuto
[...] come giustamente ha scritto anche Azzurra sul nostro blog di GeekAgenda, non voglio essere troppo di parte e vorrei che le impressioni sull’organizzazione e [...]