FYC, un tessuto hi-tech anti coronavirus

Durante il lockdown diverse aziende italiane si sono messe subito a lavorare per realizzare prodotti che aiutassero a debellare il coronavirus.

Tra queste c’è l’azienda di Como, Tessitura Taiana Virgilio S.p.A., che è operativa dal 1933 grazie a Virgilio Taiana che avviò il suo primo telaio di tessitura.

In questo periodo si è dedicata esclusivamente alla realizzazione di un tessuto hi-tech in grado di bloccare la diffusione di batteri e virus compreso il COVID-19.

Stiamo parlando di FYC che stando al testo riportato sul sito ufficiale dell’azienda https://www.taiana.it/ si tratta di: ”… un tessuto anti-droplet, traspirante, idrofobico, batteriostatico e soprattutto virucida, ovvero in grado di annientare e rendere inerte il COVID 19 in pochi secondi. Questa funzione così innovativa è resa possibile da un’azione fisica, garantita dalla finezza del tessuto e dalla sua speciale lavorazione, e da un’azione chimica grazie alla combinazione tra un filo di argento e un sofisticato trattamento medicale. Questo tessuto può essere utilizzato sia per dispositivi di protezione ad uso civile ma anche per accessori e capi di abbigliamento”.

Uno dei vantaggi di questo tessuto è che appunto può essere utilizzato per i capi di abbigliamento e per gli accessori ma anche per i dispositivi di protezione.

Questo è un momento dove la richiesta di sicurezza è essenziale per fare fronte alla diffusione del coronavirus. Aziende come Tessitura Taiana Virgilio sono state in grado di dare un ottimo contributo alla lotta contro il virus realizzando prodotti all’avanguardia senza trascurare il design.

Sono stati capaci di creare articoli di protezione individuale, resistenti a virus e batteri e dermatologicamente testati.